Assenti i rappresentanti di Trentino, Friuli, gruppo locale Ancona
Breve introduzione di Stefania sugli obiettivi dell’assemblea interregionale riunitasi nella suddetta giornata
Lettura documento politico inviato da Stefania sulle linee guida da seguire per la discussione
1. Diritti di cittadinanza
2. Conflitti ambientali/ Resistenza ambienta
3. Inclusione sociale
4. Strutturazione organica dell’associazione a livello nazionale
5. Costruzione di reti e relazioni con altre realtà
6. Costruzione di spazi di agibilità sociale e culturale, di dibattito e di confronto “politico”
Il gruppo, di recente costituzione, apre la discussione affrontando le tematiche trattate in questi primi mesi di lavoro sul territorio in particolar modo gli stili di vita sostenibili (punto 2) e la costruzione di spazi di agibilità sociale e culturale, di dibattito e confronto politico (punto 6).
2. Conflitti ambientali/ Resistenza ambientale
Il gruppo ritiene fondamentale portare avanti una politica fondata sugli stili di vita sostenibili e sulla resistenza ambientale sia localmente sia nazionalmente.
Ogni gruppo locale dovrebbe impegnarsi in un lavoro di in-formazione e formazione sulla sostenibilità, solidarietà ed eticità di possibili stili di vita alternativi.
Il gruppo suggerisce di organizzare saltuariamente workshop giornalieri di autoproduzione basati sul riciclo e altri argomenti sul tema (…)
6. Costruzione di spazi di agibilità sociale e culturale, di dibattito e confronto “politico”
Il gruppo bolognese avverte una mancanza di spazi di agibilità sociale, culturale e di dibattito politico. Se nel passato questi luoghi di dialogo e confronto erano rintracciabili nelle sedi di partito, nelle piazze , nelle strade e negli oratori ora sono sostanzialmente assenti e la società si è così abituata a stare in silenzio e a non confrontarsi.
Localmente il gruppo sta sostenendo un architetto e il suo progetto di riportare le strade e le vie alla loro vera funzione cioè quella di “spazio di incontro”.
4. Strutturazione organica dell’associazione a livello nazionale
Vengono sottolineate le difficoltà incontrate nella comunicazione con la segreteria nazionale soprattutto all’inizio del cammino costituzionale del gruppo.
Ritiene ancora prematuro dare un giudizio organico sulla struttura e il suo funzionamento.
3. Inclusione sociale
Il gruppo è fortemente interessato a questa tematica per questo propone che venga fatta una formazione ai gruppi locali e regionali dal neonato gruppo sull’inclusione sociale.
A seguito del dibattito l’assemblea vota i delegati
Gruppo locale Bologna: Savino di Noia, Francesco Tarantino
Gruppo locale Padova: Silvano Danieli, Lorenzo Boscari


